NONNI, PILASTRO DEL WELFARE ITALIANO

Fonte: IlSole24Ore, approfondimento di Nicoletta Cottone. 
Un po' autisti e un po’ chef, ma anche baby sitter, dog sitter e tuttofare. Un indispensabile supporto al ménage familiare, che spesso salva anche la carriera lavorativa delle mamme
di Nicoletta Cottone
Se i nonni prendessero uno stipendio, porterebbero a casa 2.250 euro al mese. Per molte famiglie sono un autentico pilastro del welfare italiano. E proprio in occasione della Festa dei nonni - che cade in Italia il 2 ottobre di ogni anno - il portale di servizi professionali ProntoPro.it, ha calcolato l'ipotetico stipendio che spetterebbe ai nonni se fossero pagati per il prezioso aiuto che danno tutti i giorni nell'ambito del nucleo familiare. Grazie al lavoro dei nonni le famiglie italiane sono in grado di risparmiare 8 miliardi l'anno.
Dall'autista allo chef, al dog sitter
Un po' autisti e un po’ chef, ma anche baby sitter, dog sitter e tuttofare. A ogni lavoro svolto in favore della famiglia il portale ha preso in considerazione le paghe orarie ufficiali di chi effettivamente esercita gli stessi mestieri da professionista. Si parte dal passaggio per portare a scuola i nipoti, per il quale un autista privato avrebbe un compenso di circa 18 euro all'ora. Poi le incombenze domestiche e i piccoli lavoretti necessari, dal sistemare la perdita del rubinetto in cucina al cambiare una lampadina (una colf può costare bitlfino a 15 euro l'ora, mentre il tuttofare ha un un costo medio di 25 euro ogni mezz'ora di servizio). Poi il pranzo, con quelle ricette dei nonni che tutti hanno nel cuore: uno chef a domicilio costerebbe 55 euro l'ora. C'è anche il tutoraggio per svolgere i compiti, che potrebbe costare fino a 20 euro l'ora. O l'animatore per feste di compleanno o svago dei nipoti (per l'animazione compensi orari da 50 euro). E poi quella consulenze psicologica che solo i nonni, con la loro saggezza ed esperienza, sanno dare: se fosse remunerata potrebbe costare fino a 55 euro l’ora.
Un nonno su tre aiuta il bilancio familiare
Secondo una indagine della Coldiretti per il 37% degli italiani i nonni danno un determinante contributo al reddito familiare. E questo nonostante il 63,1% prenda meno di 750 euro al mese. Il 35% guarda ai nonni come a un valido aiuto per i bambini fuori dall'orario scolastico, il 17% ne apprezza consigli ed esperienza. C'è poi un 4% che si avvantaggia del sostegno a livello domestico dei nonni. La presenza dei nonni rappresenta anche un fondamentale veicolo per tramandare le tradizioni alimentari di famiglia.
Salvano la carriera delle mamme
I nonni poi salvano la carriera delle mamme. Una ricerca condotta dall'Università Bocconi di Milano attesta che se i nonni si prendono cura dei nipoti le mamme hanno il 39% in più di probabilità di entrare nel mercato del lavoro o di mantenere il posto di lavoro. Ancora oggi, infatti, molte donne sono costrette a lasciare il posto di lavoro perché la carenza di posti negli asili nido in Italia è molto forte. E se non c'è l'aiuto dei familiari non hanno altra scelta che licenziarsi. L'Italia è uno dei Paesi europei con i livelli più bassi di occupazione femminile, ferma alla media nazionale del 50,2% rispetto agli obiettivi di Lisbona che vorrebbero l'occupazione femminile al 60%. Chi non può godere dell'aiuto dei nonni, per la carenza di asili pubblici, è costretto a pagare l'asilo privato a caro prezzo (in media 4.500 euro l'anno) o la baby sitter. È stato calcolato che in Italia si spendono circa 2,4 miliardi in baby sitter.
I nonni come pilastro delle vacanze
La ricerca dell'Osservatorio di Reale mutua sul welfare attesta che per il 58% degli italiani la soluzione migliore è affidare i figli ai nonni, per assicuragli vacanze con persone fidate. Per il 38% degli italiani, poi, i nonni rappresentano un importante sostegno economico.
La festa dei nonni istituita in Italia dal 2005
La festa dei nonni in Italia è stata istituita nel 2005: il 2 ottobre di ogni anno, si festeggia come momento - recita il primo articolo della legge - «per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale». La legge ha istituito anche il «Premio nazionale del nonno e della nonna d'Italia», che il presidente della Repubblica assegna annualmente a dieci nonni. Una festa che viene da lontano, per iniziativa di una supernonna. In America il riconoscimento ai nonni è nato nel 1978, festeggiata la prima domenica di settembre, grazie all'idea di Marian Mc Quade, una casalinga del West Virginia, mamma di 15 figli e nonna di ben 40 nipoti. La signora riteneva la relazione con i nonni fondamentale per l'educazione delle giovani generazioni.