5 TRUCCHI PER MANTENERE LA CALMA E LA SERENITÀ SUL LUOGO DI LAVORO

Essere sorridenti, tranquilli, sereni e ottimisti a lavoro aumenta la produttività e migliora le prestazioni professionali. Diciamocelo chiaramente: un lavoro privo di stress, discussioni tra colleghi e problemi da risolvere non esiste. Dunque, come fare per avere un atteggiamento positivo? Ecco alcuni trucchi per mantenere la calma, anche quando il livello di sopportazione ci porta a fantasticare su potenziali omicidi!

1. SVOLGI UN LAVORO DI QUALITÀ
Sapere che stiamo facendo bene il nostro lavoro aiuta a sviluppare un’attitudine alla positività e ci motiva a fare sempre meglio. Lavorare avendo la percezione che ciò che stiamo facendo sia privo di valore, ci porta rapidamente ad uno stato di frustrazione e infelicità. Al contrario, se lavoriamo con motivazione, il sorriso sulle labbra arriverà di conseguenza!

2. SOFFERMATI SULLE SITUAZIONI PIACEVOLI
Quando la soglia della pazienza tende a zero e le vene sulla testa iniziano a gonfiarsi, è molto utile prendere un respiro e concentrare la propria attenzione su ciò che ci piace: dalle sensazioni positive che proviamo in determinati momenti, ai luoghi e alle persone che più amiamo. Questo aiuterà a staccare la testa da ciò che ci fa rabbia e, al tempo stesso, ci ricorderà che siamo circondati da cose piacevoli.

3. NON LASCIARTI COINVOLGERE EMOTIVAMENTE
Questo non significa essere indifferenti o poco interessati al proprio lavoro. Mettere in pratica il distacco emotivo porta ad avere un punto di vista diverso sulle situazioni che ci circondano, in particolare quando i sentimenti non ci permettono di vedere le circostanze con lucidità.

4. DAI LIBERO SFOGO ALLA GENTILEZZA
Nelle situazioni di tensione, quando tutti iniziano ad avere un atteggiamento ostile, puoi sfoderare un’arma vincente e inaspettata: la gentilezza. Questo riporterà la discussione a toni più pacati e gli interlocutori ad essere meglio disposti nei tuoi confronti.

5. Dì CIÒ CHE PENSI, MA CON I GIUSTI MODI
Dire la propria è fondamentale: chi non espone mai il suo pensiero, può risultare irritante e privo di inventiva. Tuttavia, voler primeggiare continuamente, senza mai considerare gli altri ed esprimendo le proprie opinioni con saccenza, è altrettanto controproducente. La parola d’ordine è assertività, ovvero quel modo di esprimersi in perfetto equilibrio tra l’aggressivo e il passivo. Comunicare in maniera assertiva significa esporre le proprie emozioni e posizioni, ma senza criticare o escludere quelle altrui.