3 SUGGERIMENTI PER GESTIRE UN TEAM IN TEMPI D'INCERTEZZA

Fonte: Harvard Business Review Italia – Articolo di Francesca Gino e Dan Cable

Mentre cercano di superare l’emergenza, le persone sono stressate e spaventate, in pensiero per la salute degli altri, per la propria e per la situazione globale. A coloro che hanno la fortuna di essere sani e di lavorare da casa in quarantena, il loro lavoro può apparire banale e irritante. Separati fisicamente dai colleghi, dai clienti e dal normale posto di lavoro, si ritrovano soli con i loro computer, connettendosi sporadicamente con quelli che avevano l’abitudine di incontrare con regolarità. Molti si sentono persi. I leader d’impresa possono però aiutare i loro collaboratori a superare questi momenti difficili, allenandoli nel riorganizzare le loro vite e nel ripensare al loro ruolo nel mondo. Ecco come.

PENSATE A COME POTETE “SERVIRE” LE PERSONE CHE GUIDATE
Prendetevi del tempo per chiamare, al telefono o con una videocall, le persone che guidate. Chiedete loro come stanno e come potete aiutarli. Poi fate tutto il possibile per dar loro ciò di cui hanno bisogno, anche se questo non ha attinenza con il lavoro. I “leader in servizio” interpretano il loro ruolo chiave nel mettersi al servizio dei loro dipendenti per aiutarli a esplorare le diverse opzioni e a crescere, fornendo un supporto tangibile ed emotivo lungo il percorso. Le ricerche dimostrano che in questo modo si crea un maggior coinvolgimento, che induce i dipendenti a impegnarsi di più sul lavoro. 

AIUTATE I DIPENDENTI A SCOPRIRE I LORO AUTENTICI OBIETTIVI
In questo nuovo ambiente di lavoro – da casa, svincolati dai normali ritmi di lavoro – molti di noi hanno bisogno di porre alcune domande di base: “Qual è il mio lavoro adesso? Come posso aiutare la mia organizzazione ad avere successo? Cosa voglio dalla mia carriera?”. Le risposte potrebbero non essere le stesse di un mese fa. Discutete con i dipendenti se uno degli elementi fondamentali del loro lavoro è cambiato o cambierà. Fate in modo che diano priorità a coloro cui stanno cercando di essere utili e a cosa hanno bisogno da voi per essere efficaci.
Questo tipo di conversazione può fornire la chiarezza necessaria per personalizzare lo scopo del nostro lavoro meglio della visione o della missione dichiarata di un’organizzazione, che spesso è così ampia che i dipendenti hanno difficoltà a collegarla alle loro attività quotidiane. 

INCORAGGIATE I DIPENDENTI A RIFLETTERE SULL'OPPORTUNITÀ DI RIELABORARE IL PROPRIO LAVORO
I leader dovrebbero fare di tutto per parlare con i dipendenti dei loro punti di forza e di come possono utilizzarli nel loro nuovo modo di lavorare. Quali capacità e talenti vorrebbero utilizzare maggiormente nel loro lavoro, nelle settimane, nei mesi e negli anni a venire? Cosa vorrebbero imparare?
Questo tipo di lavoro ci permette di valorizzare i nostri punti di forza, lasciando che i nostri interessi, le nostre prospettive e il nostro background guidino il nostro lavoro e il valore che aggiungiamo all'organizzazione. Il nostro “meglio di noi stessi” inizia a determinare il modo in cui lavoriamo e il lavoro diventa più stimolante.
Quando i dipendenti riescono a dare il meglio di sé al lavoro, si sentono più autonomi e il loro lavoro assume maggiore significato. Anche quando lavorano nel loro salotto, il loro impegno ha la possibilità di crescere. Il lavoro sembra avere più importanza quando si ha la libertà di decidere come viene svolto.
La crisi attuale può anche servire come stimolo per i singoli individui a riflettere su chi beneficia del loro lavoro e su come stanno facendo la differenza. Con l’aiuto dei loro leader, i collaboratori possono fare degli aggiustamenti per dare più significato al loro lavoro durante questo periodo di crisi, e anche oltre.

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