CHE TIPO DI LEADER SEI?

Fonte: www.thismarketerslife.it – Articolo di Elena Peron

Sicurezza e ambizione? Empatia e autoconsapevolezza? Quali che siano i tuoi punti di forza, esiste un modo per sfruttarli al meglio alla guida di un team. Essere leader è un compito complesso: una combinazione di compromessi e di scelte e, allo stesso tempo, il risultato di caratteristiche personali difficilmente mutabili. Saper sfruttare alcuni elementi chiave della propria personalità è fondamentale per essere una guida efficiente e un punto di riferimento efficace.

Non esiste un solo modo ottimale di rivestire questo ruolo: Daniel Goleman – psicologo, scrittore e autorità assoluta nel campo dell’intelligenza emotiva – ha individuato quattro diversi efficaci stili di leadership.

LEADER VISIONARIO
“Vieni con me!”
Sei empatico? Riesci ad influenzare ed ispirare il gruppo? Pensi che avere obiettivi ben definiti sia fondamentale? Sei un leader visionario. La tua abilità distintiva è quella di coinvolgere gli altri creando una direzione comune e motivando ogni membro del team a seguirti; grazie alla capacità di influenzare la prospettiva altrui sei in grado di costruire un punto di vista condiviso. L’abilità principale di un leader visionario è quella di essere persuasivo senza sacrificare la motivazione dei collaboratori, valorizzando gli apporti individuali. Un leader visionario dà il meglio di sé nelle situazioni incerte che necessitano di chiarezza, ma anche nei momenti di cambiamento in cui coordinare individui e rendere coesi i loro contributi diventano fattori cruciali.

LEADER AFFILIATO
“Le persone prima di tutto”
Se costruire solide relazioni e diffondere armonia nel gruppo attraverso la comunicazione è la tua abilità migliore, puoi essere un ottimo leader affiliato. Il leader affiliato punta tutto sulla fiducia e risolve i problemi ricorrendo all’amicizia e alla morale. Il dialogo è il suo strumento più efficace e la risorsa su cui poggia la buona interazione tra i membri del team. È l’approccio ideale per affrontare periodi di forte stress, o per far fronte a spaccature nel gruppo che minacciano la buona riuscita di una collaborazione.

LEADER DEMOCRATICO
“Cosa ne pensi?”
Sei portato all’ascolto? Ritieni che per guidare gli altri occorra farsi trasportare da loro? Pensi che un leader sia tale quando stimola la partecipazione? Il tuo stile è quello di un leader democratico. Questo tipo di leadership poggia sulla valorizzazione degli input da parte dei collaboratori. Gli elementi chiave sono l’ascolto e la capacità di far emergere le idee da parte del gruppo, senza puntare sull’imposizione di una visione comune ma facendo risaltare l’eterogeneità del team per raccogliere proposte diverse ed elaborarle in un progetto coerente.

LEADER COACH
“Provaci!”
Ti piace condividere pareri e consigli? Assegni incarichi impegnativi ma tolleri gli errori? Queste sono le tipiche caratteristiche di un leader coach. Il suo obiettivo fondamentale è quello di mettere a disposizione le proprie conoscenze per aiutare i membri del team a migliorare le proprie performance e sviluppare solide competenze nel lungo periodo. È lo stile ideale per gestire un gruppo motivato e ricettivo ma inesperto, avviando un percorso di apprendimento in cui far fruttare le proprie competenze.

Questi quattro stili di leadership sono accomunati da una caratteristica definita da Goleman come risonanza. La risonanza è la capacità di influenzare il gruppo orientandone le emozioni in senso positivo. Esistono però anche altre due tipologie di leadership: non puntano a creare risonanza, ma possono essere efficaci in periodi di crisi o in situazioni che richiedono performance elevate in breve tempo.