IMPEGNO SUL LAVORO, COME VALUTARLO E INCREMENTARLO

Fonte: www.pmi.it – Articolo di Teresa Barone

Come capire quando e se i dipendenti sono realmente impegnati? Dal livello di coinvolgimento allo spirito di iniziativa, passando attraverso la capacità innovativa e il desiderio di mettersi alla prova: l’impegno sul lavoro deve essere valutato sotto molteplici punti di vista e osservando tutti questi aspetti, al fine di porre in atto strategie adeguate per migliorarlo se ritenuto insufficiente per ottenere maggiori produttività e creatività.

D’altro canto, una ambiente di lavoro che sa rendere impegnate le sue risorse rappresenta un biglietto da visita importante, un fattore di attrattività per i nuovi talenti. Ecco come misurare l’impegno in modo efficace.

Partire dalla definizione
Il primo step si basa sulla definizione stessa di impegno in ambito lavorativo, cercando di capire se per essere definito impegnato un dipendente deve essere produttivo, felice, soddisfatto, abile nel gestire la clientela.

Condurre indagini
La raccolta di informazioni rappresenta una strategia efficace per capire il livello di impegno dei dipendenti, preferibilmente condotta in modo anonimo in modo tale da favorire risposte obiettive e sincere.

Porre le domande giuste
Per essere realmente utile un sondaggio interno deve riuscire a misurare sia componenti quantitative sia qualitative, invitando ad esempio a quantificare il livello di soddisfazione ma anche a esporre il motivo di un’eventuale punteggio basso.

Colloqui individuali
Oltre alle indagini che coinvolgono tutte le risorse, per ottenere un feedback sincero è sempre importante organizzare conversazioni individuali periodiche mostrando apertura e mettendo sempre l’interlocutore a suo agio.