6 MOTIVI PER CUI LA SENSIBILITÀ È INDISPENSABILE SUL LAVORO

Fonte: Pagina Instagram Dealogando

Le persone sensibili sono risorse preziose per le aziende, soprattutto per quelle che operano in settori in continua evoluzione. Queste figure, infatti, hanno attitudini che favoriscono maggiore qualità del lavoro e opportunità di crescita per il gruppo di cui sono parte.

Intuizione, creatività ed empatia si rivelano strumenti eccellenti per analizzare, comprendere e intercettare meglio i desideri reali delle persone: chi è dotto di spiccata sensibilità è più predisposto ad avere queste attitudini.

Di contro, le persone sensibili possono essere sovrastimate in ambienti affollati di uffici open space o da emozioni “rumorose”, come un capo che urla o un collega che irradia frustrazione. Ecco sei motivi per cui la sensibilità è una qualità importante sul posto di lavoro.

1. GENERA ALTRUISMO
La sensibilità genera altruismo e rapporti sani, anche e soprattutto sul luogo di lavoro: un dipendente sensibile è un dipendete affidabile.

2. RENDE LE PERSONE PIÙ INGEGNOSE
Un dipendente sensibile, di fronte ad un problema, riesce a trovare una chiave di lettura alternativa e spesso creativa.

3. RENDE LE PERSONE TRASPARENTI
Sensibilità significa spesso sincerità: un dipendente sensibile è un dipendente più onesto.

4. RENDE LE PERSONE PIÙ PROPENSE ALL’ASCOLTO
Un dipendente sensibile è un dipendente capace di supportare il prossimo.

5. RENDE LE PERSONE PIÙ EMPATICHE
Un dipendente sensibile è un dipendente che tiene conto dei sentimenti altrui.

6. RENDE LE PERSONE PIÙ ATTENTE E INTUITIVE
Un dipendente sensibile è attento ai dettagli, soprattutto quelli meno scontati, ed è capace di capire i bisogni dei clienti.