Doni Natalizi e Business Etiquette

Che Natale sarebbe senza doni? Che siano materiali o immateriali, pratici o simbolici, i regali fanno parte della tradizione Natalizia e negli anni si sono estesi dal nucleo familiare agli amici, fino ad arrivare in ufficio.
È un’abitudine ormai consolidata quella di scambiarsi i regali in azienda, tuttavia esiste un codice di comportamento che è meglio conoscere, per evitare di fare “gaffe” e chiudere l’anno con un discreto imbarazzo.
😀 Vediamo alcuni semplici consigli di Business Etiquette in materia di regali:

SCEGLIERE I REGALI
I regali da fare a Natale possono suddividersi in tre tipi principali:

🎁 I regali che l’azienda fa agli stakeholders esterni (clienti, business partners, ecc.) sono spesso calendari, agende, tazze o altro materiale di cancelleria che riporta il logo aziendale. Onde evitare che tale regalo si trasformi in una pubblicità di cattivo gusto è bene che il logo aziendale sia discreto e il regalo di buona qualità; altrimenti è molto probabile che finisca nel cestino e che l’immagine del donatore subisca un impatto negativo.

🎁 I regali che gli individui (manager, dirigenti, ecc.) fanno ai clienti e business partner dipendono molto dalla tradizione del settore e dalla politica aziendale, talvolta esistono delle policy esplicite in materia di regali, altre volte no. È bene scegliere il regalo in modo da non apparire né troppo taccagni né eccessivamente generosi, bisognerà tenere a mente il tipo di relazione che si ha con il ricevente e anche il ruolo di ciascuno nelle rispettive aziende.

🎁 I regali che si fanno all’interno dell’azienda a capi, colleghi e collaboratori: per semplificarvi la vita ricordate che dovete fare regali il più “personali” possibile cercando di pensare alla persona che lo riceverà (i suoi gusti, le sue abitudini, ecc.) che i regali dovrebbero essere di circa lo stesso valore (per non creare incomprensioni e malumori) e infine sarebbe bene regalare qualcosa che possa allietare la vita d’ufficio. Fare un regalo al proprio capo è piuttosto inappropriato soprattutto se il regalo è personale e molto costoso, ma può essere una buona idea fare un regalo di gruppo assieme ai propri colleghi. Se si è invece dirigenti o manager di medio livello in una grande azienda di solito è l’azienda stessa che prevede dei bonus da distribuire per le feste, ma potreste voler comunque fare un regalo personale al/la vostro/a assistente o a qualcuno con cui lavorate a particolare stretto contatto: in tal caso tenete sempre a mente i gusti e gli hobbies di chi riceverà il regalo e anche gli anni di lavoro trascorsi assieme per determinare il valore del dono.

RICEVERE REGALI
Quando si riceve un regalo a titolo professionale da parte di fornitori, business partners, colleghi e collaboratori è bene ricordare che:
🥨I regali commestibili (cioccolatini, leccornie, ecc.) si prestano ad essere condivisi con i propri colleghi d’ufficio e consumati nell’ambito di lavoro soprattutto se ricevuti da qualcuno esterno all’azienda.
🎄 I regali come fiori o piante andrebbero lasciati in ufficio per allietare il luogo di lavoro se vi è lo spazio e se la policy aziendale lo permette.
🌟I regali ricevuti di persona si aprono al momento in cui vengono ricevuti e ci si mostra allietati del fatto di essere stati oggetto di un pensiero (anche se magari il regalo non ci piace particolarmente) e si ringraziano cortesia e con una frase veritiera e personale, meglio evitare le frasi fatte e le formule ripetute meccanicamente così come senza gli entusiasmi infantili.
💗 I regali ricevuti tramite corriere o posta devono obbligatoriamente essere seguiti da un nota o un biglietto di ringraziamento nei giorni immediatamente successivi il ricevimento.

Fonte: Valeria Viero da Linkedin.com/pulse