
Articolo liberamente ispirato agli approfondimenti di: Il Sole 24 Ore, Gazzetta di Parma
Under 30, laurea con lode, esami finiti nei tempi esatti. Cosa manca a un candidato così? Quello che può attrarre di più le aziende: stage ed esperienze di lavoro.
Insomma, le incursioni “fuori dalla mura” che testimoniano l’intraprendenza di un neolaureato al di là dei suoi obblighi accademici. Interpreti e non meri soggetti passivi del cambiamento. Questo devono dimostrare di essere le nuove generazioni in cerca di lavoro.
La preparazione tecnica e l’ottima conoscenza dell’inglese sono ormai prerequisiti. Diventano valore aggiunto, invece, qualità come l’intraprendenza, l’investimento su se stessi, non solo in termini di formazione ma anche di esperienze, e l’impegno unito ad entusiasmo e creatività.
La domanda che sembrano farsi molti candidati è: “Perché devo attivarmi prima del dovuto? Meglio aspettare la laurea”. C’è da dire che tra le buoni intenzioni e l’accesso effettivo a un tirocinio, non tutto va come dovrebbe. Gli aspiranti stagisti si imbattono in lungaggini burocratiche, scarsa comunicazione tra università e aziende, esperienze più formali che pratiche.
Tuttavia, ciò che non deve mai mancare, è la fame di apprendere. Senza di essa, è facile non svolgere alcuna attività fino alla ricerca del primo impiego.
SEI UN GIOVANE CHE VUOLE AVVICINARSI AL MONDO DEL LAVORO?
? Scopri qui le nostre opportunità di stage attive in tutta Italia
? Scopri qui il programma Garanzia Giovani
Vuoi saperne di più?
Trova la tua filiale!