Header_news

SORRIDERE AI COLLEGHI AUMENTA LA PRODUTTIVITÀ

Icon_candidate_small

16 Febbraio 2021

Share

Fonte: La Stampa – Approfondimento di Walter Passerini.

La gentilezza cambierà il mondo del lavoro. Ad esempio portare il caffè a un collega, sorridere al mattino quando si arriva in ufficio, dare una mano a concludere un documento urgente: sono gesti semplici e gentili che possono migliorare la qualità della vita in azienda. Aumentano gli italiani che vedono nella gentilezza una buona abitudine da sviluppare anche nell’ambiente lavorativo. Lo rivela l’Indagine InfoJobs sulla gentilezza al lavoro, condotta su un campione di 1.350 rispondenti. Secondo il 78% degli intervistati la gentilezza dovrebbe far parte delle soft skill di chi cerca un impiego, mentre per il 96% migliora anche la produttività: a volte basta un sorriso che vale più di mille discorsi e sprona a dare il meglio di sé.

La vera sfida di ogni giorno è quindi ricordarsi di essere sempre disponibili verso il prossimo. Lo sostiene il World Kindness Movement, movimento che promuove la gentilezza in tutto il mondo e a tutti i livelli, senza differenze gerarchiche. Poter lavorare con un capo illuminato può essere infatti un valore aggiunto per le risorse che collaborano con lui. La leadership gentile può fare la differenza per il 93% degli intervistati, perché contribuisce a creare un clima di lavoro più sereno e permette di ottenere il massimo dalle persone, che si sentono più responsabilizzate. Secondo gli intervistati, gentilezza non fa rima con debolezza, quando si parla di lavoro. La gentilezza è vista infatti come un punto di forza (60%) e non di debolezza e come un elemento imprescindibile al lavoro (24%); soltanto per il 2% è visto come una debolezza o una tattica volta ad ottenere qualcosa (9%).

Nonostante siano tutti concordi nel ritenere la gentilezza un valore anche in ambito lavorativo, non sempre è però possibile attuarla. Tra i principali ostacoli sono indicati lo stress e i ritmi frenetici (43%), seguiti dalla competitività (27%) e dalla routine (2%). Ma per il 28% non c’è nemico che tenga: non bisogna mai perdere l’occasione per essere gentili e migliorare la propria qualità di vita e quella del prossimo.

Icon_candidate_small
Trovare lavoro nel 2024: skills e professioni in più rapida ascesa

giovedì, 8 Febbraio 2024

Evoluzione e Innovazione sono i due volti che caratterizzano il presente e il futuro scenario lavorativo, in Italia e all’estero, nel 2024. Il cambiamento si percepisce dalle modalità in cui lavoriamo, dalle competenze richieste e da quelle desiderate, se vogliamo avere una marcia in più. I dati LinkedIn ci mostrano che “gli skill set richiesti […]
Icon_candidate_small
Competenze Digitali: richieste ad oltre 2 milioni di neoassunti

lunedì, 29 Gennaio 2024

L'articolo de Il Sole 24 Ore, pubblicato mercoledì 10 gennaio a firma di Marco Morino e Claudio Tucci, fotografa uno spaccato dell'attuale mercato del lavoro, in cui le competenze digitali vengono richieste ad oltre 2 milioni di neoassunti.

Vuoi saperne di più?

Trova la tua filiale!

Contattaci