
Fonte: lavoroadesso.it
Se in un ambiente di lavoro manca l’empatia (tra colleghi ma anche con i superiori) si lavora male, la produttività scende e si creano incomprensioni che possono sfociare in vere e proprie liti. D’altronde, l’empatia è una dote essenziale in tutti i contesti sociali, lavoro incluso. La buona notizia è che può essere in qualche modo appresa. Dunque, se siete tradizionalmente poco empatici, avete buone speranze di sviluppare questa qualità. Ecco come fare.
SVILUPPARE CONVERSAZIONI REALI
Spesso le conversazioni con i colleghi si fermano ai convenevoli. Per accrescere l’empatia c’è bisogno di entrare in connessione con gli altri, e per fare ciò è necessario discutere di argomenti che riguardano personalmente l’interlocutore.
ASCOLTARE SENZA INTERROMPERE
Ok, lo fanno davvero in pochi. Chi conversa, è impegnato a dire piuttosto che ad apprendere. Eppure, dal momento che empatia è sinonimo di connessione verso il prossimo, ci si dovrebbe sforzare veramente di ascoltare e diventare partecipi dell’esperienza altrui.
APRIRSI AL PROSSIMO
Per lo stesso motivo, è bene concedere agli altri “un po’ di sé”. Un modo per farlo è confidarsi, se il contesto è adatto (il rischio è di sembrare fuori luogo).
NON ARRABBIARSI
La rabbia allontana le persone, genera un muro di incomprensioni, esacerba l’atmosfera. Insomma, ostacola l’empatia. È sempre bene evitare gli scatti di ira. Il rischio è quello di creare danni irreversibili nel rapporto con i colleghi.
NON FAR PESARE L’EVENTUALE DISTANZA SOCIALE
Se si proviene da contesti diversi, è bene fare di tutto per non fare emergere queste differenze nei normali rapporti di lavoro.
FARE COMPLIMENTI
Manifestare apprezzamento per il lavoro altrui è un ottimo modo per entrare in connessione empatica.
VISITARE POSTI NUOVI
L’empatia si sviluppa solo se la persona ha una mentalità aperta. L’unico modo assicurato per “aprire la mente” è viaggiare, incontrare diverse culture, apprendere diversi stili di vita.
CHIEDERE UN PARERE AGLI ALTRI
Connettersi “empaticamente” vuol dire conferire importanza al prossimo. Un modo per lavorare in questa direzione è rendere gli altri partecipi delle decisioni.
FARE AUTOCRITICA
Ovviamente, la condizione necessaria per rendere veramente utili i consigli altrui è essere disposti all’autocritica.
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